Questa volta mi sono dedicato a un piatto un po' piú elaborato, che richiede un certo tempo di cottura, ma che in realtá è facile da preparare.

Ingredienti:

  • 1 coniglio fresco
  • 1 porro
  • 1 cipolla
  • 1 peperone verde
  • 1 peperone rosso
  • 3 carote
  • Sale, pepe nero
  • un poco di rosmarino
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 2 spicchi d'aglio
  • Olio d'oliva
  • Prezzemolo fresco
  • 1 confezione piccola di salsa di pomodoro


Prima di tutto è necessario scegliere un coniglio fresco come quello che si vede nella foto. Togliamo la testa e lo facciamo a pezzetti.


In una padella mettiamo un po' di olio, passiamo il coniglio perchè si dori leggermente. Un'altra opzione è passare i pezzetti in farina. Io ho scelto di cucinare il coniglio senza infarinarlo.


In un'altra padella prepariamo il soffritto, con olio, aglio intero al quale avremmo realizzato un piccolo taglietto perchè rilasci sapore, poi aggiungiamo porro e cipolla.
Piú tardi mettiamo i peperoni tagliati a pezzi grandi.

Infine aggiungiamo la carota, saltiamo il tutto, aggiungiamo il sale, il pepe e un rametto di rosmarino fresco ben lavato.
Aspettiamo alcuni minuti e mettiamo il pomodoro al quale aggiungiamo un poco di sale e un pizzico di zucchero per togliere l'aciditá.


Finalmente mettiamo il coniglio con l'olio con il quale lo abbiamo cucinato prima, un goccio di vino bianco e lasciamo 5 minuti mentre giriamo il tutto per mescolarlo bene.
Successivamente aggiungiamo un bicchiere d'acqua e lo lasciamo cuocere per circa 40-50 minuti a fuoco lento (se vogliamo possiamo aggiungere mezzo dado da brodo).


Quando è pronto si serve con un po' di prezzemolo fresco e con un fiore di rosmarino (se disponiamo di una piantina!)


Coniglio in salsa con verdure e rosmarino

Ideale con un buon vino bianco, anche se puó andare bene un vino rosso non molto forte.
Suggerisco il bianco di protos o un vino italiano Vernaccia di San Gimigniano.


Vi lascio un successo del grande Iván Ferreiro "Turnedo"
Il piatto di oggi è un clasicco della cucina spagnola, ideale come antipasto e anche come secondo piatto, leggero e molto saporito.

Ingredienti principali:                                                                        

  • 15 peperoni sotto olio o freschi piccoli (arrostiti prima)
  • 250 grammi di baccalà fresco o dissalato
  • 200 grammi di gamberi freschi
  • 1 porro
  • 1/2 peperone rosso 
  • olio d'oliva
  • sale, pepe bianco e noce moscata
  •  1/2 litro di latte
  • burro
  • farina
Prepariamo un soffritto con un po' di olio, il porro e il peperone, tutto tritato molto fino, dopo aggiungiamo il baccalà (prima 24 ore in acqua, cambiandola ogni 8 ore), tagliato in pezzi piccoli e i gamberi crudi  tritati molto fini.

Da una parte facciamo una besciamella, sciogliendo il burro, aggiungiamo la farina muoviamo di continuo per evitare i grumi e infine  il latte ben caldo, sale, pepe e quando è pronta  aggiungiamo tutto ciò che abbiamo preparato prima, lasciamo cuocere a fuoco lento per 5-10 minuti. Lasciamo raffreddare prima di ripienare i peperoni uno a uno.

 
In una padella con molto olio friggiamo i peperoni ripieni, prima li infariniamo e dopo li passiamo nell' uovo. Poi li mettiamo in una carta asorbente.

 

Ingredienti per la salsa:

  • 6 noci
  • 250 grammi di panna liquida
  • Prezzemolo
  • Pepe nero e sale
  • 2 Peperoni freschi arrosto
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro
aggiungiamo tutti gli ingredienti e li frulliamo, mettiamo sale e pepe a gusto.
Disponiamo i peperoni in una pirofila e mettiamo la salsa sopra, passiamo il forno per 15 minuti a 180 gradi.

Peperoni ripieni di baccalà e gamberi
In questo caso, siccome mi era avanzato un po' di ripieno, ho preparato una lasagna di zucchine, tagliando una zucchina a fette e grigliandola. Ho preparato con uno stampino una base di zucchine, una di ripieno, e così via, terminando con una spolverata di parmigiano. Un piatto molto semplice che è delizioso.

Lasagna di zucchine, baccalà e gamberi


 Si può accompagnare con una nuova creazione di bodegas muga, il suo formidabile vino bianco, aromatico, fruttato e perfetto per questi tipi di piatti o con un bianco siciliano tipo planeta sicilia.

Vi presento una ricetta per gli amanti della pasta, vi posso assicurare che merita lo sforzo e il tempo che richiede per la realizzazione!

Ingredienti per 4 persone:
  • 200 grammi di formaggio tipo Asiago (io ho usato un formaggio dop spagnolo, il "queso de tetilla")
  • 500 grammi di zucca
  • Noce moscata
  • Sale
  • Pepe nero
  • alcune foglie di hierbabuena fresca o menta
  • 50 grammi di burro
  • 1 Limone
  • 10 Pistacchi triturati

 Per la pasta: 
  • 300 grammi di farina
  • 3 uova
  • Mezzo cucchiaino di sale
  • Un cucchiaio grande di olio d'oliva
  • ½ bicchiere di acqua tiepida.
Prima di tutto preparariamo la pasta fresca: facciamo una fontana con la farina e al centro mettiamo uova, olio, acqua e sale, che mescoliamo poco a poco fino a incorporare tutta la farina.



Impastiamo bene fino ad ottenere una massa compatta ed elastica.
Cospargiamo di olio e lasciamo riposare in frigo per 30 minuti circa.
Per preparare il ripieno invecem tagliamo la zucca a quadretti e la mettiamo a bollire in una pentola con poca acqua, fino a che si possa bucare con una forchetta. Scoliamo e la riduciamo a pure, aggiungiamo sale, il formaggio grattugiato, pepe e noce moscata.
Lasciamo alcuni minuti a fuoco minimo rigirando costantemente.
Infine prepariamo alcune foglie di hierbabuena, le aggiugiamo al ripieno e lasciamo da parte mentre prepariamo i ravioli.

A questo punto stiriamo la sfoglia fino ad ottenere uno spessore di 2 millimetri, poi la tagliamo in strisce delle stesse dimensioni (dipende tutto dallo stampo che intendiamo usare).
Mettiamo quindi un cucchiaino di ripieno al centro dello spazio segnato col nostro stampino e collochiamo un'altra sfoglia sopra la prima.
Con lo stampo a questo punto ritagliamo i ravioli che chiuderemo definitivamente con una forchetta premuta sui bordi.




Una volta preparata la pasta ripiena la cuociamo per 8/10 minuti, o di più se la pasta è grande.
Prima di assaggiare la nostra pasta sciogliamo il burro in una padella con le foglie di hierbabuena e il succo di mezzo limone.
Saltiamo i ravioli per un paio di minuti, e li impattiamo con un poco di limone grattugiato, formaggio e pistacchio. decoriamo con delle foglie di hierbabuena e buon appetito.

Ravioli ripieni di zucca e asiago aromatizzati alla hierbabuena e limone.

Ravioli ripieni di zucca e asiago aromatizzati alla hierbabuena e limone.


L'accompagnamento ideale è un vino bianco fruttato "Gewruztraminer " o "Riesling".
Vi lascio una spettacolare canzone di Mario Venuti intitolata
La ricetta di oggi é dedicata a tutte le mamme spagnole del mondo che con le proprie tortille di patate ci hanno nutrito e affascinato per tanti anni.
Un boccone di amore, di piacere e, in molte occasioni, di necessitá.


Ingredienti:

  • 5 uova
  • 3 patate
  • 1 cipolla
  • Sale
  • 1 litro di olio di girasole o di semi per friggere
  • Olio di oliva


La prima cosa da fare é pelare le patate e pulire la cipolla. Tagliamo tutto a julienne, tanto piú sottili saranno le patate, tanto meglio.
Nel frattempo mettiamo sul fuoco una padella con abbondante olio per frittura.
Quando l'olio é ben caldo mettiamo le patate, aspettiamo qualche minuto girando tutto perché le patate non si attacchino tra sé e poi mettiamo anche la cipolla.


Quando sia le patate che la cipolla si sono dorate, con l'aiuto di una schiumarola, cominciamo a toglierle dalla padella, le scoliamo bene e le adagiamo su un foglio di carta assorbente perché si elimini l'olio in eccesso.

A questo punto prepariamo le uova: le sbattiamo bene e poi aggiungiamo patate e cipolla.
Aggiustiamo di sale e riponiamo una padella di medie o piccole dimensioni con un goccio d'olio d'oliva sul fuoco.


Quando l'olio é ben caldo versiamo il composto nella padella e muoviamo un poco perché non si attacchi al fondo.
E' molto importante abbassare il fuoco cosí che la tortilla si cuocia poco a poco e non si bruci.
Poco prima di rigirarla, alziamo di nuovo la fiamma perché si stacchino i bordi, poi, con l'aiuto di un piatto piú grande del diametro della padella compiamo gli stessi passi che si vedono nelle foto qui di seguito.


Lasciamo cuocere la tortilla alcuni minuti e le aggiustiamo la forma mentre si termina la cottura.



Infine, la togliamo dalla padella, la mettiamo su un piatto e via.

Tortilla di patate

Questa ricetta su puó accompagnare con un vino rosso o una birra fresca.

Infine, ecco una delle migliori canzoni spagnole della storia "Solo pienso en ti" di Victor Manuel

Anche se sembra facile, preparare una pizza fatta in casa ha dei trucchi. Una volta che la assaggi non puoi più smettere di farla, veloce, semplice e buonissssima.

 

Ingredienti:

  • 1 sfoglia di pizza di qualunque marca
  • un po' di farina
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro
  • 1 bustina di mozzarella
  • 1 mozzarella fresca (meglio mozzarella di bufala)
  • 2 fette di prosciutto cotto *
  • 1/2 confezione di formaggio di capra fresco *
  • 1/2 cipolla fresca *
  • Origano
  • Basilico
Gli ingredienti con * sono a scelta, con i gusti che più ti piacciano verrà sicuramente benissimo.
Lasciamo la sfoglia fuori dal frigo per una decina di minuti. Se invece la sfoglia è congelata la dobbiamo tirare fuori dal congelatore almeno un paio di ore prima.
Stiriamo la sfoglia con l'aiuto di farina e mattarello fino ad assottigliare la base della pizza però senza che si rompa.
Per me, quanto più è sottile, meglio.

Scaldiamo il forno a 180° in funzione ventilatore.

Prendiamo la griglia dal forno e disponiamo su di essa il foglio di carta che viene con la sfoglia e poi la pizza.
Versiamo la salsa di pomodoro sulla pizza, poi la mozzarella tagliata a fettine e gli altri ingredienti.
Infine aggiungiamo origano e basilico.

Lasciamo in forno per 10 minuto e poi diamo 4 minuti di grill per gratinarla un poco.
Attenzione comunque che non si bruci!

Come sapete, gli italiani accompagnano la pizza con una buona birra, le mie preferite Moretti y la Paulaner.

Che ottimi ricordi con questa canzone di Hombres G
Arrivi alla pescheria, fai un giro analizzando da vicino il prodotto e scopri che ci sono delle orate dall'ottimo aspetto e a buon prezzo.
Fissi il pesce negli occhi e ti accorgi che è grande, vivo e brillante. Quindi chiedi alla commessa che ce ne prepari un paio da fare al forno, pulite e intere.

Ingredienti:

  • 2 orate o spigole
  • 2 spicchi d'aglio
  • prezzemolo fresco
  • 1 limone
  • sale
  • pepe nero
  • pangrattato
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 3 patate medie
  • 1 cipolla

Peliamo le patate e le tagliamo a fette abbastanza grandi, tagliamo una cipolla a julienne e mettiamo in una padella dell'olio a scaldarsi. Prima mettiamo le patate per 2 minuti e le giriamo, poi mettiamo la cipolla e lasciamo il tutto per 3 minuti.
In seguito collochiamo in una teglia patate e cipolla che avremo precedentemente scolato per togliere l'olio in eccesso.
Ecco che abbiamo la base su cui appoggiare le orate.

Puliamo le orate e le pratichiamo 2 o 3 tagli su un fianco, spruzziamo con un poco d'olio e aggiungiamo sale e pepe nero, poi mettiamo una fetta di limone in ogni taglio, spremiamo mezzo limone sul pesce e inforniamo.

Nel frattempo prepariamo in un pestello aglio con un po' di sale per sminuzzarlo meglio, prezzemolo e aggiungiamo vino bianco e la stessa quantità d'acqua.

Orata al forno con patate
Dopo 10 minuti aggiungiamo il battuto al pesce e infine il pangrattato, lasciamo in forno a 140° per altri 25 /30 minuti.

Eccellente se accompagnato da un albariño della cantina Martín Codax o da un bianco frizzante piemontese

E come non poteva essere altrimenti, per questa ricetta, consiglio "Limón y sal" di Julieta Venegas
Quella di oggi è una ricetta per quei palati che sanno distinguere tutte le sfumature nascoste in un piatto con sapori molto delicati.

Ingredienti:

  • 400 grammi di baccalà fresco (aperto alla metà)
  • 500 grammi di zucca
  • 25 grammi di burro
  • 100 ml di olio di oliva
  • Il succo di 1 arancia
  • 1 peperone crusco
  • sale
Sbucciamo e tagliamo a quadretti la zucca e la cuociamo in acqua fino a che comincia a sciogliersi. La scoliamo e la frulliamo con il succo di un'arancia, l'olio e il burro, sale a gusto.


Mettiamo il baccalà in una teglia con un po' d'olio e inforniamo per 12 minuti a 150º.
Dopo sfilettiamo il baccalà, togliamo la pelle per impiattare.


 In seguito scegliamo i peperoni cruschi, questi peperoni sono tipici del sud d'Italia della regione Calabria. Li tagliamo in piccoli pezzi per spolverare sopra il baccalà.


 Per finire impiattiamo. In un piatto fondo si mette una base di purè e mettiamo il baccalà ai bordi, spolveriamo con i peperoni e aggiungiamo il liquido del baccalà che è rimasto nella teglia.
Possiamo decorare con un po' di peperoni e arancia grattugiata.

Baccalà con purè di zucca e peperoni cruschi
Si può accompagnare con un vino bianco di bodegas rueda o un Gewürztraminer.

In onore ai peperoni chuschi un po' di musica calabrese di "Il Parto delle nuvole pesanti".
            Onda Calabra
La ricetta di oggi è tipica del Sud d'Italia, della Puglia.
La ricetta originale prevede l'uso delle orecchiette, un tipo di pasta fatta a mano, e delle cime di rapa.
Io ho sostituito le cime di rapa con i broccoli che sono piú facili da trovare.

Ingredienti:

  • 250 grammi di orecchiette
  • 400 grammi di broccoli
  • 2 acciughe sott'olio
  • 2 spicchi d'aglio
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • peperoncino
  • parmigiano grattugiato
  • sale


 Si mette a bollire una pentola con acqua. Quando bolle mettiamo il sale, le orecchiette e i broccoli che abbiamo tagliato a pezzettini.
 La cottura dura circa 15 minuti, però consultate sempre la confezione.
Nel frattempo mettiamo in una padella l'olio, l'aglio, il peperoncino e le acciughe. Soffriggiamo per alcuni minuti fino a che le acciughe si saranno sciolte, infine mettiamo il pangrattato.

Quando la pasta e i broccoli sono cotti, si scolano e si mettono nella padella. Saltiamo il tutto per un paio di minuti.


Infine impiattamo e spolveriamo con parmigiano grattugiato.

Orecchiette pugliesi ai broccoli
Si può accompagnare questo piatto con un vino rosato della cantina Feudi San Marzano o con un peñascal.

Vi lascio questa perla dei Negramaro dal titolo
Vorrei inaugurare il blog con un piatto tipico toscano che vi assicuro é delizioso, in questo caso con un tocco salmantino, approfittando della sua eccelente carne di morucha e del suo prestigioso cerdo iberico.


Ingredienti per la pasta:

  • 1 kg de farina
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai da cucina di olio d' oliva
  • 10 grammi di sale
  • 1 bicchiere di acqua tiepida

Con molta pazienza preparare una fontana di farina, nella cima mettiamo un uovo, l'olio, il sale e aggiungiamo acqua poco a poco mentre lavoriamo il tutto per mezz'ora circa.


Quando l'impasto risulta compatto, lo dividiamo in panetti di uguali dimensioni, poi li untiamo con olio e li lasciamo riposare per un'ora in un luogo fresco o nel frigo.


 Infine stiriamo la sfoglia, tagliamo dei pezzetti e li "appiciamo" con il palmo della mano, fino a creare dei pici della dimensione di quelli della foto seguente.
Se fate attenzione non c'è bisogno di tagliarli, ma li lasciamo lunghi adagiandoli su se stessi in un vassoio.
Affinchè non si attacchino fra loro cospargiamo farina e separiamo i vari strati con carta da forno.



Ingredienti per il ragu:

  • 1 cipolla
  • 2 carote
  • 1 porro
  • prezzemolo fresco
  • 1/2 kg di carne macinata di morucha
  • 250 grammi di carne macinata di cerdo iberico
  • 2 cucchiai da cucina di olio d'oliva
  • sale e pepe
  • 1 bicchiere di vino rosso di Toro
  • 1 cucchiaio da cucina di zucchero
  • 2 pomodori freschi a pezzetti

Il ragu lo prepariamo con molta cura e pazienza, prima di tutto prepariamo il soffritto: tagliamo il porro, le carote e la cipolla in quadratini, quando diventano dorati aggiungiamo la carne macinata e il prezzemolo, poi il vino rosso e lo lasciamo cuocere 10 minuti prima di aggiungere il pomodoro e lo zucchero. Aggiungiamo sale e pepe e lasciamo cuocere a fuoco lento per 1 o 2 ore.

Infine cuociamo la pasta con sale e un goccio d'olio. La pasta sarà pronta in 15-17 minuti secondo la dimensione dei vostri pici.

Servire in un piatto con una spolverata di parmigiano e godetevi un autentico sapore toscano.

Possiamo accompagnare questo piatto con un importante vino di Toro, come bogedas Sobreño, o con un eccellente rosso di Montepulciano, suggerisco la cantina Poliziano.

Pici al Ragu
Presentazione Pici al Ragu

Chiudi gli occhi e goditi questa canzone mentre assaggi questo piatto.
"Via con me" de Paolo Conte